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Conto Termico 3.0 – Contributo a fondo perduto fino al 65%

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Conto Termico 3.0 - contributi fino al 65% per il 2026

Il GSE gestisce l’incentivo statale Conto Termico 3.0 per sostenere l’efficientamento energetico e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili in edifici esistenti. 

Chi sono i Beneficiari

Precedentemente rivolto alla pubblica amministrazione, ora l’agevolazione è estesa anche a privati e imprese. 

Nello specifico, la produzione di energia termica da fonti rinnovabili è supportata per tutti e tre i beneficiari, mentre gli interventi di efficientamento energetico sono agevolati per la pubblica amministrazione e chi opera nel terziario, settore turistico/ricettivo incluso. 

Quali interventi sono agevolabili

Sono previste due categorie di interventi.

Categoria 1 – Incremento dell’Efficienza Energetica (Solo per PA ed Enti che operano nel terziario, non nel residenziale)

Qui l’obiettivo è migliorare l’efficienza energetica degli edifici e degli impianti. Riguarda esclusivamente di edifici esistenti e già dotati di impianti di climatizzazione. Include i seguenti interventi:

  1. Isolamento termico dell’involucro (pareti, coperture, solai).
  2. Sostituzione di infissi e installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento.
  3. Trasformazione in edifici a energia quasi zero (nZEB).
  4. Sostituzione di impianti di illuminazione con sistemi efficienti (relamping).
  5. Installazione di sistemi di Building Automation and Control Systems (BACS).
  6. Colonnine di ricarica per veicoli elettrici (se abbinate a pompa di calore).
  7. Impianti fotovoltaici con accumulo (se abbinati a pompa di calore).

Categoria 2 – Produzione di Energia Termica da Fonti Rinnovabili (PA e Privati)

  1. Pompe di calore (elettriche o a gas) per climatizzazione e/o produzione di acqua calda sanitaria.
  2. Sistemi ibridi e sistemi bivalenti a pompa di calore.
  3. Impianti solari termici (anche in abbinamento a sistemi di solar cooling).
  4. Generazione di calore da biomassa (caldaie e stufe ad alta efficienza).
  5. Scaldacqua a pompa di calore per acqua calda sanitaria.
  6. Allacciamento a reti di teleriscaldamento efficiente. Sono incentivabili solo interventi su impianti di piccole/medie dimensioni, come climatizzazione e solare termico.
Risultano quindi pienamente agevolabili gli interventi di domotica hotel, che rientrano nella categoria 1 al punto 5.

L'agevolazione: Contributo a Fondo Perduto e percentuali

L’intensità massima dell’incentivo per i soggetti privati (imprese) non può mai superare il 65% delle spese ammissibili, incluse tutte le maggiorazioni. 

Tipologia InterventoAliquota Base (Terziario)Maggiorazione PMIAltre MaggiorazioniTetto Massimo Incentivo
Isolamento Involucro (II.A)40%+20% (Piccola) / +10% (Media)+15% (Riduz. fabbisogno >40%)65% del costo totale
Sostituzione Infissi (II.B)40%+20% (Piccola) / +10% (Media)+10% (Componenti Made in UE)65% del costo totale
Building Automation (II.F)40%+20% (Piccola) / +10% (Media)65% del costo totale
Relamping LED (II.E)40%+20% (Piccola) / +10% (Media)65% del costo totale

Ogni tipologia di intervento ha massimali specifici, che dettano un tetto al contributo massimo usufruibile:

InterventoCosto Massimo Ammissibile (€)Incentivo Massimo Erogabile (€)
Isolamento superfici opacheFino a 350 €/mq100.000 €
Sostituzione InfissiFino a 800 €/mq500.000 €
Building Automation (BACS)Fino a 60 €/mq100.000 €
Relamping (Illuminazione)Fino a 35 €/mq140.000 €
Trasformazione nZEBFino a 1.300 €/mq3.000.000 €

Quando e come si può presentare domanda

Per i privati, la procedura standard rimane l’Accesso Diretto:

  1. Tempistica Domanda: La richiesta va presentata sul portale GSE entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

  2. Tempi di Rimborso: Il GSE eroga il contributo entro 60 giorni dall’approvazione della pratica.

  3. Rateizzazione:

    • Se l’incentivo è ≤ 15.000 €, viene erogato in un’unica rata.

    • Se l’incentivo è > 15.000 €, viene erogato in rate annuali costanti per un periodo che va da 2 a 5 anni (a seconda della tipologia di intervento; per isolamento e infissi solitamente 5 anni).

Se la società proprietaria dell’hotel è una PMI, le spese per la diagnosi energetica e l’APE sono incentivabili al 50%. Inoltre, il Conto Termico 3.0 è cumulabile con altri aiuti di Stato nei limiti delle intensità massime consentite.

Per completare la richiesta sul Portaltermico e ottenere l’incentivo, è necessario caricare un set specifico di documenti amministrativi e tecnici. La documentazione varia in base alla tipologia di intervento e alla potenza dell’impianto installato.

In generale, i documenti obbligatori da conservare e caricare sono:

  • Documentazione fotografica: Rilievi fotografici a colori (preferibilmente geolocalizzati) ante e post-operam che mostrino chiaramente la situazione precedente e quella installata;

  • Prova di pagamento: Fatture dettagliate e copie dei bonifici bancari o postali attestanti l’avvenuto pagamento;

  • Documentazione tecnica: Schede tecniche, certificazioni del produttore e dichiarazione di conformità dell’impianto (D.M. 37/08);

  • Certificazione Energetica: L’Attestato di Prestazione Energetica (APE) post-operam e, solo per alcuni interventi specifici (es. edifici nZEB o potenze elevate), la Diagnosi Energetica;

  • Documento di identità: Copia del documento valido del Soggetto Responsabile.

Vuoi saperne di più? Chiamaci al +39 02 38202282 o scrivici a info@airventhcs.com per una consulenza gratuita. Con i nostri consulenti potremo guidarti passo dopo passo per ottenere il contributo. Investi nel futuro del tuo hotel!

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