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Iperammortamento 2026 – abbatti il costo dell’investimento del 43,2%

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Iper Ammortamento 2026: Agevola l'investimento in beni 4.0 e 5.0

Aggiornamenti importanti sull’Iper Ammortamento 2026 sono stati pubblicati il 04/02/2026, confermata l’agevolazione per gli investimenti in beni strumentali nuovi che rispettano i requisiti 4.0, con l’aggiunta di una nuova importante specifica: vincolo di “Made in EU”. 

Chi sono i Beneficiari

Tutte le imprese residenti nel territorio italiano possono accedere al beneficio. 

L’accesso al beneficio è subordinato a:

  • Regolarità contributiva DURC;
  • Rispetto delle norme sulla sicurezza;
  • Assenza di procedure concorsuali o sanzioni interdittive. 

Inoltre non potranno usufruire del beneficio i lavoratori autonomi o le imprese in regime forfettario. 

Quali interventi sono agevolabili

Gli interventi agevolabili si dividono in tre macro-aree principali.

Categoria 1 – Beni Materiali 4.0 (Nuovo Allegato IV)

In questa categoria rientrano i beni fisici I4.0 che formano gli asset tecnologici dell’attività. Le novità 2026 aggiungono, oltre a beni già agevolabili ai sensi della 4.0 come sistemi di automazione hotel, alcune novità:

  1. Macchine utensili e impianti CNC;
  2. Server con GPU avanzate per calcoli ad alte prestazioni;
  3. Infrastrutture di rete industriali;
  4. Edge computing e cybersecurity. 

Categoria 2 – Beni Immateriali 4.0 (Nuovo Allegato V)

  1. Intelligenza Artificiale;
  2. Sistemi di gestione e controllo MES, ERP, WMS e PLM;
  3. Software per la sostenibilità e calcolo del carbon footprint;
  4. Realtà aumentata.

Categoria 3 – Sistemi per l’autoproduzione di Energia

1. Impianti Fotovoltaici con efficienza di cella superiore al 23,5% (tipo B) o moduli bifacciali/tandem con efficienza superiore al 24% (tipo C);
2. Sistemi di Accumulo e storage elettrico integrati negli impianti di autoproduzione;
3. Sistemi di Gestione Energetica (EMS): Sensoristica e piattaforme per il monitoraggio intelligente dei consumi elettrici.

Requisiti Tecnici 

Perché l’intervento sia effettivamente agevolabile, il bene deve essere “made in EU” e soddisfare i 5+2 requisiti classici dell’interconnessione:

  1. Controllo per mezzo di PLC/CNC o sensori.

  2. Interconnessione ai sistemi informatici aziendali (invio di istruzioni/part program).

  3. Integrazione automatizzata con il sistema logistico o altre macchine.

  4. Interfaccia uomo-macchina semplice e intuitiva.

  5. Rispondenza ai parametri di sicurezza sul lavoro.

E i due requisiti opzionali (almeno uno deve essere presente):

  • Sistemi di telemanutenzione/telediagnosi/telecontrollo.

  • Monitoraggio continuo dei parametri di lavoro.

Come funziona l'agevolazione: percentuali, scaglioni e beneficio

L’agevolazione incentiva l’investimento calcolando la deduzione IRES su una quota maggiorata del costo del bene, che segue quanto indicato nella tabella sottostante.

Scaglione di Investimento Maggiorazione del Costo Valore Fiscale Totale
Fino a 2,5 milioni € +180% 280% del costo
Oltre 2,5 e fino a 10 milioni € +100% 200% del costo
Oltre 10 e fino a 20 milioni € +50% 150% del costo

Questo si traduce, per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, in un beneficio reale di circa il 43% del costo dell’investimento (beneficio dato dalla deduzione del 24% applicata a una maggiorazione del costo del 180%: il 24% di 180% è circa 43%). 

Prendiamo come esempio un hotel che investe 100.000 € in un sistema di domotica avanzata.
L’investimento beneficia dell’iperammortamento con una maggiorazione del costo del 180%. Ciò significa che, oltre alla normale deduzione del costo di acquisto, l’impresa gode di una deduzione extra di 180.000 €.

Il risparmio fiscale effettivo: Applicando l’aliquota IRES del 24% sulla quota eccedente (180.000€), l’acquirente otterrà un beneficio monetario reale di 43.000€ sotto forma di minori tasse da pagare.
Ripartizione del beneficio: Il vantaggio non viene erogato in un’unica soluzione, ma viene ripartito lungo il periodo di ammortamento fiscale del bene. Considerando un ammortamento base, il recupero avverrà in circa 5 esercizi.

Di conseguenza:

  • Investimento: 100.000€

  • Extra deduzione totale: 180.000€

  • Risparmio totale: 43.000€

  • Vantaggio medio annuo: circa 8.600€ per la durata dell’ammortamento.

Quando e come si può presentare domanda

L’agevolazione include gli investimenti effettuati a partire dal 01/01/2026 e terminati entro il 30/09/2028. 

Queste le fasi:

FaseTempisticaAzione Richiesta
1. Comunicazione PreventivaPrima dell’avvio dell’investimentoInvio telematico dei dati dell’impresa e dell’importo stimato (es. i 100.000 €). Serve a prenotare i fondi.
2. Comunicazione di ConfermaEntro 60 giorni dalla prenotazioneAttestazione del versamento dell’acconto ≥ 20%. Se non inviata, la prenotazione decade e i fondi tornano disponibili per altri.
3. Comunicazione di CompletamentoAl termine dei lavori (max 15/11/2028)Invio dei dati definitivi, della data di interconnessione e degli estremi della perizia/autocertificazione.

 

L’iperammortamento scatta al momento dell’interconnessione, dopo che viene prodotta la relativa documentazione tecnica. 

Al fine di ottenere il beneficio, consigliamo di appoggiarsi a specialisti della finanza agevolata. 

Noi di HCS by Airvent produciamo sistemi di domotica hotel made in Italy pienamente nel rispetto dei requisiti della normativa e collaboriamo con consulenti di finanza agevolata pronti a supportarvi in ogni momento. 
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