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Contributo a Fondo Perduto per Alberghi 2024 – Regione Veneto

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Nuovo Bando della Regione Veneto - Contributo Fondo Perduto per Strutture Ricettive a sostegno di accessibilità, sostenibilità, sviluppo tecnologico e Domotica Alberghiera

La Regione Veneto promuove la competitività di strutture ricettive alberghiere sul territorio regionale supportandone l’ammodernamento ed il rafforzamento tecnologico. Il bando per rigenerare le imprese del comparto turistico ricettivo supportandone la maggiore accessibilità, lo sviluppo tecnologico, la transizione digitale ed ecologica“ prevede un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ammissibile. 

La domanda che si avvale del regime de minimis richiede un progetto dal valore minimo di 50.000€, mentre il massimo valore della spesa ammissibile è 400.000€, fornendo un contributo a fondo perduto massimo di ben 200.000€.

Beneficiari dell'incentivo

Formo restando che si può inviare una sola domanda di adesione per struttura ricettiva ed ogni azienda può presentare una sola domanda, possono beneficiare del contributo a fondo perduto le PMI che possiedono o gestiscono:

  • Strutture Alberghiere;
  • Strutture Ricettive all’aperto;
  • Strutture Complementari (alloggi, B&B, rifugi…);
  • Soluzioni ricettive in ambienti naturali.
Possono beneficiare del contributo anche gli immobili che verranno trasformati in strutture ricettive a seguito degli investimenti previsti dal bando. In questo fattispecie, la trasformazione dell’immobile deve concludersi in strutture ricettive di almeno 3 stelle per usufruire del contributo a fondo perduto. 

Interventi Ammissibili e Spese Agevolabili

Sono ammissibili interventi mirati a favorire l’accessibilità, lo sviluppo tecnologico, la transizione digitale ed ecologica. 

Di seguito sono elencati gli ambiti degli interventi ammissibili, con alcuni esempi concreti a corredo:

a. Interventi per la riduzione dell’impatto ambientale e del consumo di risorse (energia/acqua), per l’utilizzo di fonti energetiche alternative e per l’ammodernamento strutturale e tecnologico orientati alla piena sostenibilità ambientale.
Questi interventi prevedono, ad esempio, installazione ed acquisto di: generatori di calore, cogeneratori per la produzione di energia termica ed elettrica, impianti solari o di isolamento termico, impianti fotovoltaici, lampade LED in sostituzione di lampade tradizionali, apparecchiature di classe energetica A o superiore. 

b. Interventi che prevedono strumenti tecnologici hardware e software, cyber security, intelligenza artificiale, machine learning, soluzioni tecnologiche per il coordinamento dei processi aziendali, domotica. 
In questa categoria sono compresi l’acquisto di beni e servizi: software e hardware, sistemi per il telelavoro, per la sorveglianza, soluzioni tecnologiche integrate, CRM, tecnologie di tracciamento RFID, software per gestire, automatizzare e tracciare l’operatività alberghiera come la condivisione dati o metriche occupazionali. 

c. Interventi finalizzati a garantire la migliore accessibilità delle strutture ricettive alle persone con disabilità. 
Ad esempio: segnaletica e dispositivi per non vedenti, ipovedenti, non udenti e disabili motori, dispositivi salvavita, giochi inclusivi per ogni fascia di età e per bambini con disabilità. 

d. Altri interventi, anche strutturali, finalizzati a innovare e differenziare l’attuale tipologia di offerta, favorendo lo sviluppo di nuovi prodotti turistici e/o interventi finalizzati a una migliore gestione dei processi aziendali o di gestione della struttura ricettiva.

Per essere ammissibili, i progetti devono essere stati completati dopo la presentazione della domanda. Inoltre, non sono inclusi gli interventi necessari per adeguare la struttura ricettiva a leggi e regolamenti. 

Inoltre, sono escluse dalla misura spese relative a:

  • beni soggetti a locazione finanziaria, leasing o leasingback;
  • materiali di consumo e assimilabili;
  • lavori realizzati direttamente dall’impresa richiedente, senza un’impresa esecutrice;
  • beni usati o ricondizionati;
  • pagamenti non tracciabili (contanti) o non indicati in fattura con sufficiente precisione;
  • pagamenti con fatture di importo imponibile complessivo inferiore a 200 euro.

Tempistiche e Procedure

Le domande possono essere presentate entro Giovedì 11 Aprile 2024. Dopo la data indicata vi sarà una valutazione delle domande arrivate ed i progetti ritenuti più meritevoli otterranno le agevolazioni previste dal bando. 

Costituiranno criteri preferenziali la presenza di componenti giovanili/femminili nella società richiedente, soggetti conseguenti il rating di legalità, aziende che hanno ottenuto o prevedono il conseguimento di certificazioni, progetti volti a migliorare l’accessibilità e l’efficienza energetica della struttura. 

Essendo un bando non basato sulla velocità di presentazione della domanda, ma sul presentare un progetto convincente e conforme ad i criteri indicati, risulta fondamentale rivolgersi a professionisti del settore.

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