Industry 4.0

Industria 4.0 2022 per il settore turistico

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Novità agevolazioni Industria 4.0 2022 – 2025 per hotel

Le agevolazioni fiscali per la transizione tecnologica di I4.0 sono state confermate anche per il 2022 e saranno valide fino al 2025, seppure con un beneficio decrescente che ne ridurrà significativamente l’efficacia a partire dal 2023. 

Questo piano triennale comprende anche il settore del turismo e fornisce uno strumento molto utile per l’ammodernamento del comparto alberghiero italiano.

Cos’è la Transizione Tecnologica – Industria 4.0

La Transizione Industria 4.0 è fondamentalmente un piano statale per sovvenzionare l’ammodernamento del comparto industriale italiano, comparto in cui rientrano le strutture ricettive.

Le agevolazioni fiscali sono godute su F24 come credito di imposta, infatti non cambiano le modalità di godimento del beneficio rispetto agli anni precedenti. Il credito d’imposta consente all’azienda di pagare meno tasse in percentuale al costo dei beni acquistati. Per beni si intendono quei beni sia materiali (attrezzature fisiche) che immateriali (software) che consentono l’ammodernamento tecnologico della struttura ricettiva.

Il credito d’imposta non soffre la tassazione IRPEF/IRES/IRAP ed è cumulabile con altre agevolazioni.

Più avanti nell’articolo verrà trattato con maggiore precisione quali beni consentiranno ad alberghi e strutture ricettive di godere di tali benefici fiscali, nonché l’entità del beneficio.

Chi può accedere alle agevolazioni Industria 4.0

Possono accedervi tutte le imprese residenti sul territorio italiano, e quindi anche strutture ricettive come hotel, resort, agriturismi e così via. Condizione necessarie, affinché un’impresa possa godere delle agevolazioni fiscali, sono le seguenti:

  • Non essere interdetta;
  • Rispettare la normativa in merito alla sicurezza sul lavoro;
  • Adempiere agli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali ai lavoratori.

Novità I4.0 per il triennio 2022-2025

Seppure la modalità di godimento del beneficio fiscale rimanga invariata, credito d’imposta, vi sono alcuni cambiamenti rispetto agli anni precedenti.

La novità più significativa è la riduzione dell’agevolazione, infatti col passare degli anni il beneficio goduto dalle aziende sarà sempre minore. In precedenza il credito d’imposta per beni strumentali materiali ritenuti tecnologicamente avanzati dalla normativa, con spesa uguale o inferiore ai 2,5 milioni di euro, era del 50%. Nel 2022 per le stesse condizioni si potrà godere di un credito di imposta equivalente al 40% del costo del bene. Questa percentuale è destinata a diminuire ulteriormente negli anni successivi, poiché dal 2023 al 2025 scenderà al 20% del costo del bene.

La significativa diminuzione del credito riconosciuto per l’acquisto di beni strumentali all’ammodernamento delle proprie attività suggerisce che sia meglio effettuare gli acquisti, ove sia possibile, entro il 2022. Il dettaglio di tempistiche ed entità del credito viene discusso più avanti nell’articolo

Il triennio 2022 – 2025 non porta con sé solo novità negative in merito alle agevolazioni, ma vi è anche una sorpresa positiva. Il beneficio viene ora goduto in 3 rate identiche, non più 5, alla fine degli esercizi successivi all’interconnessione del bene, o all’installazione di sistemi di domotica alberghiera nelle strutture ricettive.

Come ottenere il credito di imposta

Al fine di ottenere il credito di imposta è necessario seguire alcuni adempimenti burocratici. Di seguito verranno elencate tutte le principali operazioni da eseguire per assicurarsi il bonus nel 2022.
Inoltre facciamo presente che gli albergatori che decidono di affidarsi alle soluzioni di domotica per hotel HCS, oltre ad acquistare beni che rientrano pienamente nei criteri della transizione tecnologica per le agevolazioni di Industria 4.0, possono anche farsi guidare da consulenti specializzati nell’ottenimento delle suddette.

Le aziende goditrici delle agevolazioni 4.0 2022 devono comunicarlo al Ministero dello sviluppo economico. Possono farlo inviando il Modello MISE compilato, per acquisti effettuati fino a Giugno 2023. Il modello è compilabile scaricando l’allegato A1, che va trasmesso tramite pec al seguente indirizzo: benistrumentali4.0@pec.mise.gov.it.

Se l’acquisto di beni agevolabili supera complessivamente 300.000 euro diventa necessaria una perizia asseverata, effettuata da un perito o un tecnico/ingegnere competente. La perizia asseverata va completata entro il periodo d’imposta in cui è stato interconnesso il bene.

In fattura l’azienda fornitrice deve indicare i seguenti riferimenti di legge: “bene/servizio agevolabile ai sensi dei commi da 1054 a 1058 – ter dell’art.1 della Legge 178 del 30 dicembre 2020, come modificata dalla legge 234/2021 Art.1, comma 44”.

Se è stata già emessa fattura senza la frase indicata è possibile modificarla scrivendo sulla versione cartacea quanto indicato sopra.

Tempistiche per usufruire del credito di imposta 2022

Poiché la percentuale del credito di imposta diminuirà gradualmente nel corso degli anni, è importante conoscere le tempistiche utili per godere del massimo credito possibile. Le aziende potranno usufruire delle agevolazioni 2022 se la macchina viene consegnata entro il 30/06/2023 ma con acconto del 20% pagato entro il 31/12/2022.

La percentuale del credito d’imposta per beni materiali, nel 2022, sarà del 40% del costo del bene fino ad un costo massimo di 2,5 milioni di euro. Per l’ipotetica quota di costo che va dai 2,5 milioni ai 10 milioni la percentuale scende al 20% e scende fino al 10% per l’eventuale quota di costo che raggiunge i 20 milioni di euro. Dal 2023 al 2025 le quote saranno dimezzate: 20%, 10% e 5%.

Il credito di imposta per beni immateriali, come i software, è invece equivalente al 20% del costo del bene, applicabile a investimenti fino a 1 milione di euro.

L’albergo o la struttura ricettiva che intende ammodernarsi deve tenere in considerazione che ci sono criteri tecnici e tecnologici specifici da rispettare affinché un bene rientri in questo piano di agevolazioni.

Come azienda di automazione hotel HCS, specializzati in prodotti all’avanguardia per risparmio energetico e domotica alberghiera, forniamo soluzioni i cui beni rientrano nelle casistiche indicate dalla legge. Abbiamo molti clienti che stanno beneficiando del credito d’imposta grazie ai nostri prodotti e che hanno ottenuto con successo questa o altre agevolazioni anche grazie ai nostri consulenti specializzati in materia.

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